09/05/2008

La squadra

NUMMERI
di Trilussa

- Conterò poco, è vero:
- diceva l'Uno ar Zero -
ma tu che vali? Gnente: propio gnente.
Sia ne l'azzione come ner pensiero
rimani un coso vòto e inconcrudente.
lo, invece, se me metto a capofila
de cinque zeri tale e quale a te,
lo sai quanto divento? Centomila.
È questione de nummeri. A un dipresso
è quello che succede ar dittatore
che cresce de potenza e de valore
più so' li zeri che je vanno appresso.

Commenti

Aspettavo un post su questo :)

Scritto da : kiruccia | 09/05/2008

"colpirne uno per educarne cento" se non è una forma mentale fascista questa...
poco importa che sia una frase delle BR; anche la loro azione era fascista. Fascista nei modi, non nelle intenzioni ovvio. E Brunetta ha ancora il coraggio di dirsi moderato?

Scritto da : kamamuri | 13/05/2008

La frase "colpirne uno per educarne 100" è di Mao, e sinceramente non so se ci vuol più coraggio a citarla facendo parte di un governo di centrodestra come fa Brunetta, o a definirla fascista come fa Kamamuri.

Accomunare in un'etichetta dalla connotazione negativa tutto quello che non ci piace è un po' troppo facile.

Così si finisce a farsi la guerra tra [autodefiniti] libertari contro [autodefiniti] liberali, e intanto il petrolio finisce.

Scritto da : Dr.Tenebre | 13/05/2008

A parte la precisazione maoista (resta il fatto che la frase è stata largamente usata delle BR), non sono d'accordo su tutto il resto. Non si tratta di autoproclamarsi questo o quello. Si tratta di riconoscere delle categorie di pensiero che si trovano sia a dx che a sx. Con una differenza sostanziale: nella sx chi ha questa forma mentale non governa e raramente è stato rappresentato.
Nella dx no. La cosa interessante è che mentre alleanza naz. si è liberata di persone così (direi quasi del tutto) la lega invece fonda il suo successo su queste idee.

Quanto al petrolio... sei tu quello che è pagato per cercare nuova energia per il pianeta.

Scritto da : kamamuri | 14/05/2008

"Si tratta di riconoscere delle categorie di pensiero che si trovano sia a dx che a sx"

è del tutto pretestuoso appiccicare una "categoria di pensiero" propria della destra autoritaria storicamente intesa (="fascista") a ciò che invece discende incontrovertibilmente dal marxismo-leninismo. E' come dire che la prevaricazione è di destra per definizione. non ha senso e non ha verifica.

A questo punto tanto varrebbe applicare anche le etichette di "destra" e "sinistra" indifferentemente ad aspetti positivi o negativi che ritroviamo nella sinistra e nella destra, e l'anello si chiuderebbe, non permettendoci di capire più una banana.

"nella sx chi ha questa forma mentale non governa e raramente è stato rappresentato"

questo è privo di fondamento, a meno che non restringi la visuale all'emilia-romagna e anche lì ho seri dubbi.

"Quanto al petrolio... sei tu quello che è pagato per cercare nuova energia per il pianeta"

Non c'è di che farsi soverchie illusioni quanto a nuove energie. "We are only in it for the money"

Scritto da : Dr.Tenebre | 14/05/2008

Secondo me sei tu che fai confusione. Qui non si parla di destra o sinistra intese in senso politico, non si parla di bertinotti o di veltroni o di fini ecc. Si parla di un atteggiamento mentale che può essere definito fascista a prescindere dalla collocazione politica del suo portatore. Il discorso è speculare all'antifascismo: non tutti gli antifascisti erano comunisti non tutti i fascisti sono di dx....

continuo poi, devo andare a lezione!

Scritto da : kamamuri | 14/05/2008

altrimenti non si spiegherebbero le dittature comuniste, per esempio. Quando uno ragiona in termini antidemocratici, giustizialisti, populisti e qualunquisti, ragiona in modo fascista. Purtroppo è una tentazione in cui si cade facilmente perchè il nano fascista che tutti ci portiamo nel cervello è sempre pronto a saltar fuori e a dire la sua.
Tirare molotov ai nomadi è un modo fascista di affrontare il problema (perchè sono un problema). Integrarli, far frequentare loro le nostre scuole, imporre una casa e in definitiva, una convivenza civile è un modo non fascista di agire.
Infine, ricordo un servizio di un sacco di tempo fa in cui pilliteri (sindaco di milano, socialista ceaxiano) dava dei fascisti a di leghisti. Erano le prime uscite della lega. Ecco, pilliteri era quello che era e sicuramente non rappresenta la sx ma in quel momento reagiva, a una politica fascista.

Scritto da : kamamuri | 14/05/2008

E invece proprio di quelli e solo di quelli bisogna parlare: di bertinotti, di veltroni e di fini, ecc. Perché le idee camminano con le gambe degli uomini, come diceva Nenni.

Le tue argomentazioni sono peregrine, in quanto chiaramente inloopate fin dai loro fondamenti: se "un certo atteggiamento mentale può essere definito fascista a prescindere", spiegami allora come definire il fascismo in modo univoco.

Nel caso del comunismo puoi anche individuare, a prescindere, dei presupposti teorici e quindi un'ortodossia, te lo concedo: ma per il fascismo certamente no, così come per la maggior parte dei fenomeni storici e culturali, come, tanto per fare un solo altro esempio, il movimento punk.

Il fascismo storico ha avuto, a seconda dei momenti, delle situazioni e delle persone che l'hanno incarnato, diverse connotazioni, e dalla summa di tutte queste individuiamo la categoria "fascismo".

Le categorie sono fatte di insiemi di persone, non l'opposto!

Di conseguenza, "fascista" applicato a un esponente della sinistra può al limite servire come insulto, ma non è certo una categoria politica degna di questo nome.

Scritto da : Dr. Tenebre | 17/05/2008

"altrimenti non si spiegherebbero le dittature comuniste, per esempio. "

"Ecco, pilliteri era quello che era e sicuramente non rappresenta la sx ma in quel momento reagiva, a una politica fascista."

Udite udite, anzi leggete leggete! Mi vuoi dire che tu, caro il mio menscevico, per spiegarti le dittature comuniste, hai bisogno di smascherare in esse la "tentazione" fascista? Be', io personalmente le dittature comuniste me le spiego benissimo anche solo col comunismo, guarda.

Ma questo doppiopesismo per il quale i crimini del fascismo sono crimini del fascismo, mentre i crimini dei comunisti (o di Pillitteri, che non vedo perché non dovrebbe rappresentare la sinistra) vanno considerate delle "deviazioni" dagli intenti originari, non solo fa torto alla verità storica, ma offende anche tutti i libertari, anarchici e critici di sinistra del marxismo-leninismo, da Michel Foucault agli altri, che hanno lucidamente compreso e messo in guardia dalla pervasività delle dinamiche ineluttabili del Demone del Potere, senza bisogno di appicicare ad esse l'etichetta pretestuosa di fascismo, alla quale tali dinamiche preesistono. E costoro sono stati infatti per questo strenui oppositori dell'ortodossia marxista, com'è noto.

Scritto da : Dr. Tenebre | 17/05/2008

Stai sempre a lambiccare e mi fai perdere di vista il succo della questione. Questo lo trovi sulla striscia rossa dell'unità di oggi:

Chi lo dice a Maroni? «È un errore pensare di prendere la gente e ficcarla in carcere gettando la chiave. Un errore rinunciare a un percorso serio di riabilitazione del detenuto e di reingresso nella società. Perché tanto, prima o poi, tutti escono. E allora sarà peggio perché sono incattiviti»
Gaetano Pecorella, Pdl, la Stampa 11 maggio

Ora, non ricordo chi sia gaetano pecorella (anche se ho una vaga reminescenza di un mafiosetto ma forse sbaglio), comunque parliamo di uno della PdL, centrodx. Il suo pensiero qui espresso, non è fascista pur essendo lui uno di destra. Le idee originarie di maroni, da quel che si è potuto sentire, invece si. Tanto che sono state smussate nel progetto di dl, a riprova, secondo me, che nella dx non tutti ragionano in modo fascista. Poi magari gli stessi rubano a mani basse, ma quello è un'altro discorso.
Quando mi hanno rubato la borsa in viaggio di nozze, se avessi beccato il ladro lo avrei ammazzato di legnate e sarei stato favorevole al taglio della mano. Un modo di pensare sicuramente fascista.
"Le categorie sono fatte di insiemi di persone, non l'opposto!" questo è vero fino ad un certo punto: tu prendi le persone, ne trai una caratteristica comune (o più caratteristiche) e le cataloghi. Successivamente quando trovi una persona nuova guardi le caratteristiche che porta e la collochi nel suo insieme di appartenenza. Se neghi questo neghi tutta la biologia sistematica da linneo in qua. Potrà essere parziale o si potrà dire che una persona non può essere catalogata tout court ma questo è un altro discorso.
Un atteggiamento antidemocratico, antilibertario, prevaricatore io lo chiamo un atteggiamento fascista chiunque sia il portatore e qualunque sia il colore della sua bandiera.

Scritto da : kamamuri | 17/05/2008

non sto a lambiccare, menscevico, la derivatività delle categorie dalle persone è uno dei cardini fondativi del mio pensiero politico quanto il tuo giacobinismo non ti permette di coglierne l'importanza.

E linneo non c'entra niente, lì si tratta di prendere uno scheletro e contare le ossa, sono dati oggettivi. In politica non lo puoi fare.

qual è il punto con Maroni? si giudica dalle azioni e dai risultati, non dai proclami. Se il decreto sarà "smussato" come dici tu, sarà forse per le insistenze di Pecorella o magari per non farselo cassare dalla corte costituzionale.

quanto a Gaetano Pecorella, da' un'occhiata sulla wikipedia prima di fare illazioni calunniose su un parlamentare nel mio blog.

il tuo atteggiamento verso il ladro che ti ha ciulato la borsa, insisto, non è fascista, è semplicemente una reazione emotiva. Ma questa reazione viene a monte delle opinioni politiche. Se tu in base a quella reazione prendi una posizione politica, tipo "inasprire le pene per i ladri" allora se ne puo' parlare in termini di giustizialismo etc. Sennò resta una faccenda tua privata che magari se ne va dopo che hai smaltito l'incazzatura.

"Un atteggiamento antidemocratico, antilibertario, prevaricatore io lo chiamo un atteggiamento fascista"

No, non ci siamo. La prevaricazione è una costante storica, non un monopolio del fascismo. Quel generale della guerra dei 30 anni che scriveva sulle sue bandiere "nemico della pietà" era fascista? non basta essere un qualsiasi stronzo con un po' di potere per esser fascista.
Il fascismo comporta non tanto la violenza tout court, ma piuttosto l'accettazione della violenza come mezzo di azione politica in un contesto non autocratico, cioè in cui esiste una cosa chiamata opinione pubblica.

Scritto da : Dr.Tenebre | 19/05/2008

Il pecorella è un compagno che sbaglia, quindi.

E' chiaro cmq che la mia esperienza non di ladrocinio subito non può essere presa come una corrente politica. Si trattava di una esempio, per farti capre i meccanismi di quello che chiamo pensiero fascista.

Linneo non è solo contare ossa. Fosse così semplice lo faremmo fare ai ragazzi del liceo. Quando diventerai un prof anche tu capirai.

"Il fascismo comporta non tanto la violenza tout court, ma piuttosto l'accettazione della violenza come mezzo di azione politica". Qui vieni sulle mie, però. Lo vedi anche tu che è una questione di mezzi impiegati non di colore politico.

Scritto da : kamamuri | 19/05/2008

"Lo vedi anche tu che è una questione di mezzi impiegati non di colore politico."

eh no caro il mio bolscevico. In politica è sempre questione di mezzi oltre che di fini, e se non accetti questo abbiamo trovato la base della nostra differenza di pensiero.

Ho scritto "il fascismo comporta etc", cio' non significa che sia l'unico che comporta la violenza politica. Anche la rivoluzione (socialista) è violenza politica, è antilibertaria e antidemocratica (e lasciamo stare la prevaricazione solo per semplicità di analisi) e non lo è certo come effetto collaterale.

Il tuo discorso di Linneo non regge: per usare la tua metafora, definendo "fascista" qualunque atteggiamento antidemocratico antilibertario e prevaricatore, è come se dicessi: siccome le tigri sono tigrate, qualunque cosa sia tigrata è una tigre.

Scritto da : Dr.Tenebre | 20/05/2008

Sei tu che sbagli: gli ucelli sono definiti come bipedi dotato di penne e piume => chi ha penne e piume e cammina su due gambe è un ucello per definizione. Questo si chiama classificazione. Fattene una ragione perchè è così. Lo so che è dura da mandar giù per uno abituato a fare mille distinguo, ma ti devi rassegnare... :)

Scritto da : kamamuri | 21/05/2008

Sei tu che sbagli: gli ucelli sono definiti come bipedi dotato di penne e piume => chi ha penne e piume e cammina su due gambe è un ucello per definizione. Questo si chiama classificazione. Fattene una ragione perchè è così. Lo so che è dura da mandar giù per uno abituato a fare mille distinguo, ma ti devi rassegnare... :)

Scritto da : kamamuri | 21/05/2008

Mille distinguo li faccio, ma non per questo non so classificare. Io non rifiuto la classificazione in sè, rifiuto il tuo modo di etichettare come felini tutte le bestie tigrate, ivi compresi i bipedi pennuti.

Scritto da : Dr.Tenebre | 21/05/2008

Così repubblica oggi


"Nessuno, tranne una giornalista dell'Agi presente sul posto, sostiene di aver riconosciuto segni di svastiche. [...] Abbastanza per consegnare la vendetta a una dimensione xenofoba e di quartiere. Fascista per la qualità della violenza squadrista che è capace di esprimere e per i meccanismi che la scatenano."

come vedi non sono l'unico a usare il termine fascista fuori dal suo contesto storico.

tutto l'articolo su:

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/pestaggio-nazi-roma/blitz-punitivo/blitz-punitivo.html

Scritto da : kamamuri | 26/05/2008

Ti rispondo con questo paragrafo di Mino Fuccillo dal Messaggero Veneto, a conclusione di un articolo che commenta i vari episodi di violenza urbana e/o xenofoba, i pogrom sui campi nomadi etc.

"Fascismo? No, i fascismi vengono dopo, non prima, di questa riforma degli animi. qui non c'è niente che torni dal passato, è tutta farina del sacco del presente."

Scritto da : Dr.Tenebre | 04/06/2008

Si, ma il problema è proprio su cosa chiami fascismo. Per te e fucillo e solo quello delle camice nere e di mussolini. Per me è una questione culturale: le ronde, il giustizialismo, il me ne frego... ecc ecc. Sono sintomi di un pensiero unico e, quindi, fascista.

Scritto da : kamamuri | 04/06/2008

no non è così. il punto chiave di Fuccillo è la frase "i fascismi vengono dopo". Anche lui accetta la definizione di fascismo fuori dallo stretto ambito storico delle camicie nere etc, infatti dice "i fascismi".
Il punto è che fascismo è l'organizzazione e poi, una volta al potere, l'istituzionalizzazione, di certe pulsioni, che pero' sono totalmente pre-politiche.

Scritto da : Dr.Tenebre | 04/06/2008

e non basta che un pensiero sia unico per essere fascista, ciò è palese, sei tu che ti ostini a definire fascista tutto cio' che non ti piace.

Scritto da : Dr.Tenebre | 04/06/2008

No, è qui che non capisci: Berlusconi non mi piace ma non lo chiamerei fascista e nemmeno pilitteri

Scritto da : kamamuri | 04/06/2008

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